Grande successo quello di venerdi scorso con gli “Effetti Collaterali” al Supercinema di Castellammare per aiutare l’Associazione Burundi-amo a raccogliere fondi per i bambini orfani del Burundi.
Incontro gli “Effetti Collaterali”, dietro le quinte del Supercinema, poco prima dell’esibizione per la serata di beneficenza a favore dell’Associazione Burundi-amo. Una band di musicisti che nel quotidiano svolgono tutt’altro lavoro, i più sono legati ad un giuramento, quello di Ippocrate, che li rende anche più speciali, considerata la professione altamente umanitaria. Essere medico non è solo un mestiere ma una responsabilità che fa i conti con la vita degli altri e immagino che non sia sempre facile rimanere distaccati quando essa è in gioco. La passione per la musica diventa per gli “Effetti Collaterali “ un catalizzatore di emozioni attraverso il quale questi straordinari dottori scaricano le tensioni, ricaricando cuore e anima. Ad accogliermi con grande gentilezza e simpatia saranno il prof. Giovanni De Chiara, il prof. Antonio Spinosa e il M° Salvatore Santaniello sassofonista e docente al Conservatorio di Avellino, il resto dei componenti della band, composta dal prof. Cesare Gridelli, Grazia Prillo, il dr. Giancarlo Farese e il dr. Luigi Monaco, sono in palcoscenico per gli ultimi accorgimenti.
Prof. De Chiara come nascono “Gli Effetti Collaterali?”
Un po’ per gioco alla festa di Carnevale organizzata, nel 2001, dal Kral aziendale. La band suonava e fui invitato ad accompagnarla con la chitarra per un pezzo. Nacque subito una buona sintonia e, giorni dopo, i primari dell’azienda il dr. D’Avanzo e il dott. Cicalese, ci spronarono a tentare l’avventura musicale. Nacque così una simpatica band che, dopo vari suggerimenti, prese il nome di “Effetti Collaterali”
Dopo tanto lavoro in Ospedale, perché suonare per beneficenza? Potevate coltivare solo la parte ludica, non è stressante?
Per noi non avrebbe avuto senso suonare tanto per divertirsi, l’aspetto beneficenza ci stimola e ci fa reggere l’impegno. In più condividiamo l’avventura musicale con le nostre compagne di vita che ci supportano nella parte organizzativa. La nostra voce solista, ad esempio, Grazia Prillo è la moglie di Cesare Gridelli (il dr. Gridelli nel 2013 è stato riconosciuto il primo oncologo al mondo e, grazie ai suoi studi, ha salvato molte vite). Aiutare le associazioni benefiche ci permette di impegnarci al massimo e trasferire tutto il nostro entusiasmo al pubblico che ci omaggia sempre con applausi.
Qual’è il vostro repertorio?
All’inizio suonavamo solo Battisti poi abbiamo ripercorso un po’ tutta la grande musica italiana da Battiato a Battisti, Antonacci, Mina.
Niente musica napoletana?
No, richiede una vocalità che non sentiamo appartenerci.
La serata prosegue dal palco dove la presentatrice Barbara Petrillo presenta il Presidente dell’Associazione Padre Jean Claude che esordisce dicendo :“Questi straordinari medici ci hanno adottato, grazie al loro impegno sociale noi riusciamo a restituire un po’ di serenità a quei bambini e alle loro madri.”
Ospite d’eccezione sul palco della solidarietà è Sal da Vinci che canterà per il pubblico in sala “Non riesco a farti innamorare”.
La grande stima e amicizia fraterna con Lello Radice ha portato entrambi, in un momento di difficoltà per Radice, ad incrociare le loro vite con quelle della band. Eccezionale “l’effetto collaterale “ dell’incontro che ha spinto i due artisti a promuovere l’impegno sociale del gruppo e a portarlo in un territorio nuovo per loro.
La band di Cesare Gridelli & C. prende posizione e la buona musica, fin da subito, non si risparmia, toccando grandi sonorità, con il sassofono del M° Sasà Santaniello. Si parte sulle note di “Vieni via di qui” si passa ad un’insolita “Over the rainbow” che il prof. Gridelli suonerá con ukulele .
Strabiliante sarà la voce di Grazia Prillo che, quando intona “La voce del silenzio”, in sala sarà un’esplosione di brava e qualche timido bis. A fine serata Lello Radice , direttore artistico del Supercinema e vicesindaco della città, rassicura la sala che l’obiettivo benefico è stato ampiamente raggiunto a dimostrazione che, quando la solidarietà incontra l’arte e la passione, puó nascere ancora una speranza dietro ogni arcobaleno.
Prossimamente gli “Effetti Collaterali “ suoneranno ad Agropoli.
Info donazioni per Burundi amo www.burundiamoonlus.it
Info gruppo musicale Facebook: Effetti Collaterali

 

Please follow and like us: