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Dove sono finiti i processi di Berlusconi?

A tre mesi circa dalla fine del governo Berlusconi mi chiedo a che punto siano i suoi “numerosi” processi, come si starà svolgendo la sua vita lontano dal mondo mediatico e qual è ora il suo ruolo politico. Per tutto il periodo della sua ultima legislatura è stato considerato dal centrosinistra e non solo, in alcuni casi anche dagli uomini della Lega, la causa di tutti i problemi italiani. La preoccupazione dell’alto valore dello Spred, di cui la gran parte della popolazione italiana non sapeva neanche l’esistenza, è giunta su di noi come una calamità naturale, ma, poiché è nell’essenza dell’uomo ricercare una causa anche contro le forti leggi della natura, la si identificava nel comportamento “libertino”, che danneggiava la credibilità dell’economia del nostro bel paese di fronte al mondo economico- finanziario europeo. Giunto il tanto auspicato giorno delle dimissioni date per il bene dell’Italia, lo Spred sarebbe dovuto scendere, ma così non è stato; allora un’altra soluzione è nominare un governo tecnico a cui il Presidente Napolitano giunge dopo brevi ma intense consultazioni dei gruppi politici. Ultimo atto politico. Ammissione del fallimento della politica, se si ritiene di aver bisogno di un governo costituito da persone che della politica ne erano spettatori, proprio nel momento più difficile per l’Italia. Poiché la credibilità di un uomo è data da ciò che fa, soprattutto, durante la sua vita privata e non per le sue capacità intellettive e pratiche, la scelta e la successiva approvazione è ricaduta sul Prof. Monti. Questi ha creato il suo gruppo, ha trovato i suoi gregari e ha iniziato la sua attività immediatamente come è solito fare a chi non ha bisogno di ricercare il consenso popolare. La serie di riforme da lui proposte ed attuate sono state accettate silenti dai gruppi politici, meno dalla popolazione che solo ora si sta incominciando a svegliare, dopo la favola iniziale, messa in atto dal“governo” Monti, del possibile fallimento dello stato italiano. Chi ha maggiore interesse che lo stato italiano non fallisca: quella parte della popolazione italiana facente parte alla classe media o quella parte appartenente al mondo economico-finanziario, da cui dipende la classe media. La prova che il consenso popolare non è fondamentale per portare avanti uno stato è proprio questo cambiamento di rotta, ciò che è importante è avere il consenso di quella classe dirigente (elite del potere) che, anche se non compare ufficialmente, non ci mette direttamente la faccia, gestisce e dirige le azioni e il comportamento di quell’elite al potere con cui il grande pubblico si confronta. Intanto le riforme si stanno facendo, Berlusconi è scomparso dalla compagine dell’elite al potere, ma il valore dello Spred non cala, la reputazione dell’Italia non è migliorata. Il Cavaliere si sta occupando dei suoi processi, ma non importa a nessuno perché oramai non può danneggiare più l’Italia; ha lasciato anche il comando del suo partito ad Angelino Alfano, che in punta di piedi si è affacciato sulla scena politica ed è entrato nel girone degli ufficiali dirigenti di partito, esponente della volontà popolare di cambiamento, di nuove e giovani leve, di un rinnovamento. Rinnovamento si, ma solo di facce e nomi poiché il vero leader è ancora Berlusconi, colui che aggrega, persuade e non tradisce. Ciò si concretizza nell’ episodio del caso Cosentino. Qui è ricomparso sulla scena mediatica, è stato Berlusconi ha convincere i suoi alleati a stare vicino, a non abbandonare il loro gregario proprio nel momento di difficoltà e cosi è stato. Questa sua ufficiale assenza gli sarà utile solo nel momento in cui ricomparirà più forte di prima, perché intanto ci saremo dimenticati di tutto ciò che ha fatto ma ricorderemo solo che in effetti il cambio di governo non ci ha portato a nessun miglioramento. Alle prossime elezioni voteremo sempre il male minore e non il migliore statista non ricordando la frase di Alcide de Gasperi “I politici guardano all’elezioni e gli statisti alle generazioni”. Valentina Di Nola

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