106 Views |  Like

Mark Zuckerberg | Questioni di privacy…

…anche se Mark Zuckerberg CEO di facebook posta le foto di sua figlia Maxima con assiduità, attenzione a pubblicare foto e video sui social.

Dal primo bagnetto ai vaccini, come un qualsiasi papà orgoglioso Mark Zuckerberg condivide col mondo le gioie dell’essere genitore. Scatti di vita che raccolgono milioni di like eppure, se da un lato la popolarità del CEO di facebook può essere una buona cassa di ridondanza per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di certe pratiche sanitarie, dall’altro questo suo atteggiamento solleva polemiche: è giusto esibire così un minore? Sempre in tema di tutela dei minori, ha suscitato l’allarme della polizia postale la neo catena di Sant’ Antonio denominata “sfida tra mamme” che sul web, con la modalità della nomination già utilizzata per altre catene, sta tappezzando le pagine di Facebook di foto di bambini e famiglie felici. Il messaggio che arriva in bacheca è: “Sono stata nominata per postare qui 3 foto che mi rendono felice di essere mamma! – si legge nei vari post – Nomino 6 mamme che trovo fantastiche per la sfida delle mamme, chiedo loro di inviare a loro volta 3 foto. Copia e incolla questo testo e nomina altre super mamme”. Come era prevedibile in molte hanno “accettato la sfida” ma la polizia postale ha messo in guardia i genitori, avvertendoli che più della metà delle foto di bambini finiscono nei siti pedopornografici, giudicandola un’insana abitudine che viola la privacy di soggetti che non hanno ancora la capacità di decidere. Clamoroso è stato l’epical fail commesso dalla stessa polizia postale che ha pubblicato giorni dopo le foto di tre bambini vestiti da poliziotti per augurare il buongiorno ai fan della propria pagina! A prescindere dalle distrazioni, la verità è che non esistono ancora dei veri e propri codici di regolamentazione circa le immagini sui social; Facebook si “para” e consiglia che le foto inserite nei profili siano in legale possesso di chi le pubblica e che ritraggano essenzialmente chi le utilizza, invitando tutti gli utenti ad avere una corretta impostazione della privacy.

Secondo la legge italiana le pubblicazioni d’immagini debbono attenersi a ciò che detta il Garante della Privacy, organo a cui rivolgersi quando i diritti vengono violati. È legale pubblicare le immagini dei propri figli minori senza il loro consenso? Si! La tutela della privacy è quindi un argomento su cui riflettere soprattutto per la dignità dei nostri figli che, crescendo, potrebbero avere imbarazzo a rivedersi in certe foto che potrebbero essere lesive per la loro immagine. Purtroppo il “futuro social” consentirà a tutti di sapere chi siamo e cosa facciamo che ci piaccia o meno questo è il karma digitale che marcherà la nostra futura presenza nel mondo.

Please follow and like us: