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La “mia” vita in diretta

Nata a Vico Equense, la Bellissima inviata de La Vita in Diretta, nel 2000 seconda nel concorso Miss Italia e premio giornalistico Gallo d’Oro 2010.  Quest’anno conduce la trasmissione di approfondimento sportivo “tutti a bordo campo” in onda su tele A canale Sky 901.

Lei che si classificò nell’anno del giubileo al secondo posto nel concorso di Miss Italia. Ha avuto più rimpianti o più rimorsi?
In realtà nessuno dei due, primo perchè uno degli obiettivi della mia vita è morire senza rimpianti e senza rimorsi, e poi, arrivare seconda in un concorso così importante ed essere la più votata da casa nella storia di miss Italia, nella mia vita resterà sempre e solo una vittoria.
Nata a Vico Equense ma residente a Pimonte, ha avuto difficoltà nell’ambientarsi nella città capitolina?
No, sono sempre stata uno spirito facilmente adattabile, l’unica cosa che non sopportavo all’inizio erano i semafori: a Roma ce ne sono davvero tanti!
In che rapporti è rimasta con Tania Zamparo?
Ci incontriamo di rado, in qualche evento, ci salutiamo, facciamo due chiacchiere, ma non ci frequentiamo nè telefoniamo.
I mal pensanti dicono che poi non è andata male visto che nel 2001 lei ritorna a Salsomaggiore, presentando alcuni momenti della trasmissione “Miss Italia” insieme a Fabrizio Frizzi e curando, tutte le sere, uno spazio di critica dello show e dei suoi protagonisti.
Infatti non ho mai detto che è andata male! Io sono contentissima del mio percorso, fatto a piccoli passi, con scelte e “no” ben precisi.
Quanto si ritiene belle e quanto brava?
Paolo Gambescia, de “Il Mattino”, quotidiano con il quale collaboravo quando ho partecipato a Miss Italia, mi disse: ” faticherai il triplo per dimostrare che sei brava, perchè sei bella!”. Non aveva tutti i torti, ma di ragazze belle, più belle di me, il mondo è pieno. La tenacia, la passione e la bravura sono le cose che ti fanno andare avanti e durare nel tempo. La bellezza svanisce, il cervello resta.
Com’è approdata alla vita in diretta di Cucuzza?
Dopo aver condotto l’edizione estiva di Sereno Variabile, mi hanno chiamato per un colloquio con Daniel Toaff, allora responsabile della trasmissione e ora vice direttore di Rai Uno. Lui ha creduto in me e nelle mie potenzialità, dandomi l’occasione di cominciare un lavoro sul campo, a volte complesso, ma sempre interessante.
A cosa bisogna rinunciare per arrivare dove è arrivata Barbara di Palma?
Io faccio un lavoro che mi piace e so di essere fortunata. Vivo lontano dalla mia famiglia e dagli amici d’infanzia: questa è una grande rinuncia, ma è così per tutti quei ragazzi del sud che si spostano lontano da casa per andare a cercare un lavoro. Sono una ragazza come tanti.
Nel mondo della televisione si è solo cinici o c’è posto per l’altruismo.
Non è questione di cinismo o altruismo, nessuno ti regala niente in tv, come negli altri ambienti lavorativi. C’è una grande competizione e tanta falsità, ma dopo 10 anni ti rassegni e cerchi di stare lontano da chi non è sincero.
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