Melissa è una ragazza allegra e vivace del genere “Chi la fa l’aspetti!”, di mattina frequenta il 3° anno alla Fashion Look Academy per diventare estetista, di pomeriggio invece fa la commessa nella pasticceria di suo zio.

Ciao Melissa, domanda scontata ma d’obbligo, modella per passione o professione?
Per ora è solo una passione ma con l’idea di farla diventare una professione e poi aprire un centro benessere.

Come ti sei accostata al mondo della moda?
Grazie a mia zia che mi ha iscritta a Miss Italia, è stata un’avventura fantastica anche se sin da piccola ho sempre sognato di fare la modella. Dopo Miss Italia mi sono iscritta ad un corso di portamento perché una modella senza tecnica non ha futuro ed io amo fare le cose perbene.

Siamo abituati a vedervi affascinati e bellissime, la perfezione impossibile per noi comuni mortali, ti viene mai la paura di perdere la tua bellezza?
Non credo nell’eternità della bellezza. Chi si chiude in questo clichè non vive la vita vera quella fatta di sogni da rincorrere. Ho un animo combattivo e amo le sfide non il piatto servito, io voglio lottare per arrivare ai miei obiettivi, invecchierò riempiendo la mia vita e non incatenandomi alla paura della vita che si trasforma e ti cambia.

Essere belle è sufficiente per posare o sfilare?
Questo concetto poteva valere negli anni ’60-’70 oggi non basta. Questi sono tempi di crisi, bisogna tirar fuori il carattere, i valori e vincere per meritocrazia. Puoi sfilare o posare per un pò ma se non sei disposta ad impegnarti non duri molto in un ambiente che propone sempre “nuove promesse”, io credo che in tutte le cose bisogna credere in se stessi se si vogliono ottenere grandi risultati.

Una modella non deve mai?
Mai esaltarsi, mai vaneggiarsi della sua bellezza ma lavorare sodo e rimanere coi piedi per terra. La bellezza è un dono che va coltivato, bisogna prendersi cura del proprio corpo ma non solo anche studiare e tenersi informata, le modelle che non sanno rispondere ad un’intervista sono solo corpi senza anima.

Chi fa il successo di uno scatto, il fotografo o la modella?
Se lo chiedi al fotografo ti dice che fa tutto lui ma, poi, quelli bravi si scelgono le modelle… quindi la modella indubbiamente! Quando sai tirare fuori la tua identità interpreti gli scatti, una posa può essere sexy, elegante, ironica. Un fotografo ti ripeterà sul set mille volte “Ti voglio più…” e tu devi sapergli dare il giusto sguardo, interpretando la dimensione che egli vuol dare allo scatto.

“Fragilità il tuo nome è donna”, cosa ribatteresti a Shakespeare?
Fragilità? Le vere donne vivono calvacando le emozioni e non tirando fuori fazzolettini merlettati in cui piangere.

Melissa da grande che vuoi fare?
Mi affascina il mondo della moda ma mi piace anche tutto quello che riguarda il benessere del corpo. Credo che mi diplomerò, aprirò un Centro Benessere e mi divertirò a sfilare e posare ad ogni occasione come quella che mi avete proposto voi di Sei Periodico.

Per finire siamo quasi a Natale, un augurio ai nostri lettori.
Possiate vivere un sereno Natale nel calore della famiglia e in amicizia, le cose materiali non fanno la felicità.

© ph. marco minello | trucco noella rossi make up

Leggi l’intervista su Sei periodico

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