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Rosa Baiano: come si sopravvive ai reality show.

© Pina Longobardi | Sei Periodico

Rosa Baiano, ex inquilina della casa del GF11 ci racconta come si sopravvive ai reality show e il suo sogno di recitare. Se è vero che i sogni talvolta nascono per essere vissuti, la nostra Rosa è determinata ad andare fino in fondo.

Rosa ripeteresti l’esperienza di un reality come il Grande Fratello?
Bella domanda, risposta difficile da dare… forse si, forse no. Lo rifarei per tutto quello che di positivo mi ha dato: amore, lavoro, sorrisi, oltre ad una grande consapevolezza di me stessa. D’altro canto, se penso a sentimenti come dolore, paura, tensione continua, angoscia di ciò che poteva accadere e la stanchezza mentale di cui mi sentivo prigioniera, non credo che ripeterei l’esperienza! Diciamo che è un’avventura che si può fare una volta sola nella vita.

Perché questo fenomeno è tramontato?
Forse semplicemente perché dura da troppo tempo. la novità del format e la scelta dei concorrenti è stata fondamentale nelle prime edizioni poi in assenza di novità il pubblico si è stancato.

Quanto ha influito nella tua carriera?
Beh, per fare serate, inaugurazioni, e cose di questo tipo tantissimo, ancora oggi, grazie alla popolarità raggiunta, ho buon opportunità lavorative. Per quanto riguarda il mio sogno, cioè recitare, beh… un po meno. Ci sono molti pregiudizi su chi esce da un reality, si è visti dai grandi registi o produttori come fenomeni da baraccone senza ne arte ne parte e, quindi, risulta ancora più difficile di prima cercare di realizzare quello che è il tuo sogno più grande! Ma io non mi arrendo, sono sicura di ciò che sono e prima o poi coronerò il mio sogno.

Come si sopravvive al Grande Fratello e ci si afferma dopo?
Solo essendo se stessi, sempre e comunque, nel bene e nel male. Quando si spengono i riflettori sul GF solo una persona dotata di forza di volontà, coraggio e tenacia trasforma la popolarità ricevuta in un percorso formativo per se. Prima di tutto occorre capire cosa si vuol fare e poi studiare per costruire la propria carriera.

Hai avuto un ruolo in “Il medico in famiglia 8” chi interpreti?
Simona, una capostazione di Trenitalia. Purtroppo per me, un piccolo ruolo in una puntata ma mi sono tanto divertita, è stato meraviglioso poter coronare il mio sogno anche se solo per un giorno. Ho capito ancora di più quanto amo questo lavoro e quanto sono fortunata! Trasmettere le proprie emozioni ed emozionarmi al tempo stesso è davvero unico. Mi auguro di poter avere presto altre possibilità.

Nel tuo futuro c’è la televisione o la carriera nella magistratura?
Mi piacerebbe portare aventi entrambe le cose, una non esclude l’altra. Voglio studiare legge e laurearmi senza trascurare la mia passione per la recitazione. Sono sempre stata una persona attiva, mi piacerebbe coltivare più interessi e creare più strade per io mio futuro. Non si può mai dire cosa riservi la vita io nel frattempo VIVO… semplicemente!

È più difficile il ruolo di donna, mamma o attrice?
Credo che tutto sia difficile, ma essere donna
racchiude tutto questo. Mamma, attrice, moglie, compagna, amica, la vita di ogni donna è come un film scritto e interpretato da lei stessa, la chiave del lieto fine sta nell’equilibrio dei suoi ruoli.

L’amore significa non doversi mai dire…?
Bugie. La bugia fa crollare tutto ciò che rende un rapporto unico e duraturo: fiducia, stima, rispetto, comprensione, affiatamento, passione questo significa AMORE.

La domanda che non ti hanno mai fatto?
Chiedimi se sono felice…

Rosa sei felice?
SI! Come una Pasqua!! (hihihi).

Per concludere, perché i lettori dovrebbero leggere quest’intervista e questo giornale?
Beh.. parlare di se stessi, mettere il proprio vissuto sotto gli occhi degli altri è un atto di grande coraggio e autostima, non è mai semplice dire cose su di sé. Però è sempre bene mettere a disposizione degli altri le proprie esperienze che possono essere di confronto per affrontare le stesse paure e angosce che ho dovuto affrontare io. Emozioni che raccontano ciò che sono stata e che sono oggi, fanno di me una persona felice e fortunata. Leggete quest’intervista in questo giornale perché su queste pagine si è raccontato solo la verità, ecco perché mi piace Sei Periodico! Un bacio grande, Rosellina.

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