Icona della musica dance negli anni ’80, Sabrina Salerno è oggi una donna affermata nella professione come nella vita.

Ciao Sabrina benvenuta su Sei Periodico, era un po’ che pensavo a quest’intervista, facciamo un viaggio tempo ti va?
Sono pronta dove andiamo?

Torniamo al 1984 vedo una timida ragazzina che indossa la fascia di Miss Liguria, quali emozioni ti accompagnano?
La paura e la voglia di farcela ma sicuramente in quel momento prevaleva la paura.

Da Miss Liguria a spalla di Johnny Dorelli nel fortunato varietà Premiatissima, che ricordi hai di lui?
Più che ti Johnny ho un ricordo meraviglioso di Nino Manfredi che con me aveva un rapporto di dolcezza e tenerezza… ero una ragazzina di soli 17 anni e lui aveva un atteggiamento paterno con me.

Da lì qualcuno ti ha notata e catapultata sotto i riflettori?
Quel qualcuno si chiamava Claudio Cecchetto che volle investire nel mio potenziale musicale, all’epoca però già avevo iniziato a lavorare in televisione non solo con “Premiatissima” ma anche a “Grand Hotel” con Paolo Villaggio.

Furono anni d’oro, quando turbavi un bel po’ i sogni dei maschi italiani bucando lo schermo con la tua bellezza spregiudicata e grintosa. Nell’arco di un decennio spopoli e scali le classifiche in Italia e all’estero con album quali “Sexy Girl”, “Sabrina”, “SuperSabrina” e “Over the Pop”, tutti rigorosamente in inglese e concentrati su testi sempre un po’ piccanti e provocanti. La timida ragazzina ha lasciato il posto ad una donna sempre più grintosa. Questo aspetto così appariscente è stato ingombrante nella tua vita privata?
Notevolmente ingombrante per mille motivi. Dietro le sembianze della pin up sexy ma frivola si nascondeva un carattere forte e predominante che quando usciva fuori faceva scappare gli uomini a gambe levate. (Ride)

Hai mai detto a te stessa che oltre le gambe c’è di più?
Non ho bisogno di dirmelo: l’ho sempre saputo, però mi è piaciuto ricordalo alle donne, penso che puntare sulla sostanza, in un mondo che fa ancora distinzione tra i sessi, è fondamentale.

A proposito di donne con Samantha Fox c’è stata amicizia o rivalità?
Con il tempo sicuramente amicizia, di quelle che rendono complici le donne quando sono accomunate dalle stesse esperienze, per noi è stato vivere la nostra adolescenza sotto i riflettori. Ci nutrivamo di quella notorietà che, nella fase di massimo egocentrismo che quell’età comporta, ci faceva sentire le super girl. Percepivamo tutto in modo molto amplificato grazie soprattutto alla popolarità che i media nazionali ed internazionali ci regalavano. Per i nostri fan eravamo le pin-up, le sex symbol con tutti i pro e i contro che a quell’età, già di per sé difficile, potevano ricadere su entrambe perché non era facile reggere certi ritmi ed essere considerate solo per l’aspetto fisico, in fondo eravamo solo delle ragazzine.

Ma esiste amicizia tra donne?
Sicuramente! Però trovarla è come cercare un ago in un pagliaio: l’amicizia tra donne è una cosa rarissima. Si forgia sulla capacità di comprensione, sulla condivisione, l’affiatamento, la complicità. Espressioni dell’animo umano che ho provato solo nell’amicizia a prescindere dal sesso. Ho sempre pensato però che le donne, per svariati motivi, abbiano una marcia in più quando sanno essere amiche tra loro. Penso che l’investimento in amicizia femminile da parte di un’altra donna sia più forte che verso un uomo e quindi, se si mette da parte vanità e protagonismo, due donne sanno essere veramente amiche, alleate, la loro è una solidarietà per genere.

Sei una cantante riconosciuta a livello internazionale ma oltre la musica ti sei misurata anche con cinema e teatro, quale ti attrae di più?
Il teatro perché è immediato…. Ogni sera un’emozione diversa e in certe sere può diventare magico.

Ad un certo punto sei sparita e ti sei dedicata alla famiglia, è stato difficile ricominciare poi?
No… è stato molto naturale, un’artista non smette mai di anelare di ritornare sul palco, voler provare l’adrenalina che l’accompagna negli attimi prima di entrare in scena.

Oggi Sabrina vive lontano dai riflettori italiani per scelta o perché questa tv non le assomiglia più e quindi non la cerca?
La tv italiana che mi cerca non mi interessa, non è per snobbismo, anzi! Adoro l’Italia e mi piacerebbe fare delle cose che, ahimè, non sono quelle che mi propongono.

Cosa rimpiangi degli anni ‘80?
Non serve a nulla rimpiangere il passato… preferisco vivere “il presente” che è già tanto.

L’Italia di quegli anni era migliore di quella attuale?
Solo apparentemente. Oggi abbiamo una visione del mondo più ampia grazie a Internet anche se, sono convinta, che i media siano pilotati, ancora oggi, dalle forze politiche. La libertà di stampa è un po’ un’utopia.

Grazie ai social oggi siamo tutti un po’ famosi ma anche un po’ più finti, il virtuale è solo un mondo di apparenza?
Per alcuni personaggi si, per altri no. Nel mio caso, i social mi hanno avvicinato alle persone che mi amano e che mi seguono da 30 anni. E’ un interazione più facile, più diretta che aiuta allo stesso fan a capire qualcosa di più personale. Sta a noi far passare il giusto messaggio.

Essere donne nel mondo non è uguale dappertutto, ci sono ancora molti paesi costruiti su sistemi sociali maschilisti e prevaricatori, siamo finti figli della globalizzazione o in realtà è un concetto fallito per incapacità umana?
Un concetto fallito per l’incapacità umana. So benissimo cosa succede nel mondo a milioni di donne e mi sento, dinnanzi a tutto questo, impotente. D’altronde parliamo tanto di parità di diritti ma “quale parità”? Il maschilismo vige ed è ancora presente ovunque ed è un concetto difficile da sradicare in certe culture!

Parliamo di sesso senza essere bacchettone? È più bello a venti o a quasi cinquant’anni?
Ahahahah non posso rispondere a questa domanda perché ho “solo” 49 anni e me ne manca ancora uno per arrivare a 50.

Risposta furba, touché ma davvero su di te il tempo si è fermato e sei sempre una donna bella e affascinante, come vivi la tua età?
Sarei una bugiarda se dicessi che è tutto bello e facile. Se prima facevo tre allenamenti a settimana, ora vado in palestra tutti i giorni. Se prima mangiavo e bevevo a mio piacimento, oggi devo moderarmi e fare attenzione. Quindi, le fatiche raddoppiano in tutti i sensi. Niente è per niente e un sano stile di vita, aiuta a maturare serenamente.

Il neo eletto presidente Macron è notoriamente convolato a nozze con una donna molto più grande di lui, che ne pensi di questa tendenza di donne mature e uomini più giovani?
Ma dai, che c’è da pensare? Il mondo è anche pieno di uomini accoppiati a donne giovani con la differenza che, un uomo giovane che sta con una donna più grande di lui, lo fa anche per la testa o per interesse, al contrario un uomo anziano che sta con una ragazza giovane esclusivamente per attrazione fisica.

Parlando di scelte alla fama hai preferito il matrimonio e la famiglia, come si sopravvive alla quotidianità in un rapporto?
Non saprei come si sopravvivrebbe solo pensando al lavoro. D’altro canto ciò che lasciamo di noi su questa terra, sono i nostri figli e l’amore che abbiamo dato a chi ci circonda.

Disinibite, libere sessualmente, talvolta troppo sfacciate le donne di oggi hanno messo in crisi i maschi?
Forse si anche se credo che, davanti a questa apparente aggressività e disinibizione, si nascondano donne fragili e spaventate, alla ricerca di emozioni forti atte a colmare un vuoto spirituale.

Per chiudere in bellezza prossimamente vedremo Sabrina Salerno:
1) Al Festival di Sanremo 2018
2) Intervistata da Maurizio Costanzo
3) Ospite fissa in un salotto gossip
Nessuna delle tre mi alletta molto…

Un saluto ai lettori di Sei Periodico il giornale che fa la differenza?
Amici di “Sei Periodico” un grandissimo abbraccio e vi aspetto tutti sui miei social ufficiali: Instagram : sabrinasalernofficial – Twitter : @SabrinaSalerno – Facebook: SabrinaSalerno.Official

Please follow and like us: