Frequenta il IV° anno del Liceo classico Antonio Giordano di Venafro questa bella molisana giovane ma già tanto determinata, una studentessa ma anche una professionista della passerella, che nel suo futuro sogna amore, famiglia e carriera.

Come ti sei avvicinata al mondo della moda?
Ho iniziato con una sfilata locale nel mio paese, ero una ragazzina e l’ho vissuto come un gioco mentre sfilavo fui notata e mi fu proposto di partecipare ad un corso di portamento a cui seguirono diverse passerelle che col tempo mi hanno portato ad approdare ai vari concorsi nazionali e così, il gioco, si è trasformato in qualcosa di serio e importante.

Raccontami un pò di te, chi è Sara?
Sono una ragazza molto determinata, che si prefissa di raggiungere i suoi obiettivi e, nonostante la giovane età mi organizzo per essere molto autonoma. Gli ostacoli e i traguardi raggiunti nella mia vita mi sono stimolo, soprattutto perché sono frutto del mio impegno, perciò accolgo successi e sconfitte con umiltà ma anche fierezza.

Il dietro le quinte di un set, cosa fa Sara per entrare in sintonia con la serata?
Innanzitutto controllo sempre che sia tutto a posto, che le spalline non caschino e gli accessori siano ben chiusi. Spengo sempre il cellulare, è una forma di rispetto nei confronti di chi lavora e poi ci sta “‘o curniciello”, un piccolo portafortuna che mi è stato regalato qualche tempo fa e che porto sempre con me.

Cosa provi quando i riflettori sono puntati su di te?
Salire in passerella mi provoca una mutazione e da ragazza divento modella attenta e professionale. Quando sfilo non penso ad esibire me, ma piuttosto a mostrare quello che indosso, immancabile il sorriso e la personalità che tiro fuori in base al momento della sfilata, alla musica e all’abito che indosso. Come si concilia studio e carriera? Come tu concili famiglia e lavoro, sono le risorse di noi donne. Se debbo sfilare studio ad orari impossibili per conciliare le prove, il trucco e parrucco.

Ma il tuo futuro è nella moda?
Per ora penso a studiare, vorrei laurearmi in psicologia anche se ti confesso mi piacerebbe fare l’attrice. Il tuo sogno più grande? Voglio vivere un grande amore e crearmi una famiglia, insomma sogni non impossibili.

La vita di Sara in tre aggettivi?
Intensa, complicata e piena d’amore.

Un viaggio che vorresti fare?
Parigi capitale della moda e dell’amore, una città artistica e di cultura, piena di musei e di monumenti.

Piatto preferito?
Lasagne della nonna.

Un pregio e un difetto di Sara?
Sono sempre disponibile con tutti e sono una chiacchierona.

Ultimo viaggio?
Monaco di Baviera in gita.

Ultimo libro letto?
L’insostenibile leggerezza dell’essere.

Un consiglio beauty per le nostre lettrici?
Un pò di movimento e una sana alimentazione, per le ragazze giovani come me consiglio poi di tenere in borsa sempre burro di cacao o un gloss.

Seiperiodico Ottobre 2013

Please follow and like us: