Si è alzato ieri sera 19 ottobre il sipario sulla X^ Stagione di prosa del Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia.
In scena “I casi sono due” regia di Gigi Savoia per un testo, ad opera di Marco Curcio, che non lascia nulla al caso. Un cast di abili attori, interpreti di una commedia ironica che, tra una risata e l’altra, lascia al pubblico messaggi importanti, sottolineando l’importanza della propria identità e del dna quale vincolo inalienabile che unisce la famiglia o forse no. A fine spettacolo sarà inevitabile interrogarsi sull’imprescindibilità dei legami di sangue, e concludere che il tempo perso può recidere inesorabilmente il vincolo parentale.
Un attento Lello Radice, ha inaugurato questa decima stagione partendo, non a caso, dalla prosa – “c’era la necessità di fermarsi a riflettere, capitano momenti nella vita fatti di contraccolpi da cui doversi rialzare e bisogna raccontarli senza vergognarsene, veicolarli verso spunti di riflessione sulle destinazioni che la vita ci impone e le scelte che ci porta a compiere”. Un anno sicuramente positivo quello del direttore artistico del Supercinema e neo assessore alla cultura nonché vicesindaco della città delle acque, determinato a mettere a disposizione della città tutte le sue competenze ed esperienze professionali. “In giunta io sono la parte ludica…” – ha detto scherzando dal palco e promette di farci divertire con gusto. A presenziare all’evento inaugurale anche il sindaco Ing. Gaetano Cimmino che ha risposto ben volentieri alle nostre domande. Possibilista sul rilancio della città anche attraverso la cultura, ha sostenuto che sono iniziative come quella del teatro Supercinema e del teatro Karol a confermare nel tempo che la cultura è una carta non trascurabile per questa città e che è intezione di questa amministrazione lavorarci. Nell’agenda anche un progetto che vede coinvolte le parrocchie del territorio, atto a togliere i ragazzini dalle strade attraverso l’arte e lo sport. Intanto, dopo il recente incontro con Osanna direttore Generale del Parco Archeologico di Pompei , il neo Sindaco lavora affinché Castellammare rientri tra i siti archeologici più belli d’Italia, pretendendone l’inserimento nel percorso virtuoso della Regione Campania. “Sicuramente le premesse ci sono tutte per proiettare la città verso un cambiamento in positivo così come in pochi mesi questa giunta di tecnici si è impegnata a dimostrare”.

Il sipario si apre dunque verso una prospera stagione con l’augurio che le intenzioni siano genitrici di nuovi cambiamenti. Si ritorna in scena il 3 novembre con “Gli onesti della banda” di Giuseppe Miale Di Mauro con Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo.

 

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