Presentata stamane la nona Stagione di prosa, nel Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia, con un tavolo ricco di ospiti e moderato dal sempre eccellente giornalista e professore Pierluigi Fiorenza.

Emozioni a fior di pelle dietro una stagione di prosa in rosa dello spettacolo, vista la presenza di tante attrici che saliranno sul palco. Un cartellone che starebbe bene nei teatri delle grandi città e che, grazie all’impegno del sempre tenace direttore artistico Lello Radice, vede tanti nomi importanti quali Paola Gassman, Veronica Pivetti, Massimo Dapporto, Enrico Lo Verso, Amanda Sandrelli, Laura Lattuada, Isabel Roussinova, Agnese Nano, Edy Angelillo, Carlo Buccirosso, Maria Nazionale Sal da Vinci, Paolo Caiazzo, Enzo Casertano, Massimo Pagano e Andrea Sannino. Dieci gli spettacoli in programmazione più due fuori abbonamento: lo start al prossimo 20 ottobre e lo stop il 19 aprile 2018.

Ad inaugurare la stagione in scena ci sarà “L’inquilino” con Enzo Casertano, Massimo Pagano (presente in sala stamattina), Maria Chiara Cimini  la regia è di Roberto d’Alessandro. Una commedia brillante in due atti che racconterà la storia di Massimo che, in gravi difficoltà economiche, cerca disperatamente un coinquilino per dividere l’affitto, pressato dalla vecchia padrona di casa che incarica la nipote Chiara per i solleciti di pagamento. Massimo Pagano promette che ci sarà da divertirsi con questo spettacolo tutto nuovo che vede la firma della prima regia di Roberto d’Alessandro. Cordiale e promettente l’intervento del sindaco che ha definito la stagione di prosa stabiese il “fiore all’occhiello” di una città sempre più aperta all’arte e alla cultura. Una città che si è già distinta con eventi di portata nazionale come il recente ricordo ad Annibale Ruccello e la  recente stipula della convenzione  con la Soprintendenza Archeologica di Pompei per l’istituzione del Museo Archeologico di Pompei-Stabiae e della Scuola dei beni e delle attività culturali e del turismo all’interno della Reggia di Quisisana.

“Se Castellammare di Stabia ha una grande stagione di prosa lo si deve alla follia di un piccolo grande uomo: Lello Radice!”.

Queste le parole di Sal Da Vinci, la vera star della mattinata, che a fine conferenza si è visto circondato dalle sue fan più fedeli e che sarà al Supercinema, in una data ancora da definirsi, col suo spettacolo fuori abbonamento “Italiano di Napoli”, una commedia musicale che apre una riflessione sulla nostra identità di napoletani, di italiani, di cittadini della Repubblica dei Sentimenti. Timido ed umile l’intervento di Andrea Sannino che calcherà le scene col suo spettacolo musicale “Uànema” che si focalizza appunto sulla parola,  che nella lingua napoletana vuol dire “meraviglia”. Non mancheranno nel corso del suo spettacolo omaggi mirati a personaggi influenti nel percorso artistico e umano di Andrea Sannino, come Lucio Dalla, Claudio Mattone e Pino Daniele. Un plauso ad Ernesto Lama che ha sostituito egregiamente il direttore artistico, facendo sentire un po’ meno la sua assenza in sala per altri impegni ma, a fine conferenza, Lello Radice non ha resistito e ha ringraziato, con una diretta telefonica, tutti i presenti. Una mente viva e brillante quella di questo uomo, un’anima  assetata di cultura, che con determinazione porta avanti questa missione culturale, e che dire: in un mondo che pretende di voler saper già tutto, chi diffonde la cultura spezza le catene dell’ignoranza e della saccenteria.

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