49 Views |  Like

Steve Jobs: Se tu fossi qui…

Debbo ammetterlo io ero tra quelle persone che pensava che dopo la morte di Steve Jobs, Apple non avrebbe mantenuto a lungo. Un’azienda troppo in simbiosi al talento del suo fondatore, alle sue intuizioni, al suo carisma di venditore globale come avrebbe sopravvissuto alla sua scomparsa? Ma il genio Steve aveva pensato anche a questo. Eccovi l’intervista immaginata all’uomo dalla personalità più carismatica, seducente e contraddittoria che la storia dell’informatica moderna ha avuto la fortuna di conoscere e apprezzare.

Mister Jobs, che cos’è la comunicazione per lei?
Per prima cosa chiamami Steve. Ti dirò la comunicazione è quello che dici, come lo dici e quello che il tuo pubblico vede. Per comunicare devi utilizzare un linguaggio semplice, non devi dilungarti troppo e usare immagini che stimolino la visione del tuo messaggio…

Dal nulla ad Apple un’azienda con oltre 600 miliardi di valore in Borsa, come si può?
Eravamo giovani, intraprendenti, forse un pò incoscienti, ognuno metteva in gioco quello che sapeva fare e soprattutto avevamo una passione smisurata per l’informatica. Il lavoro ha occupato una parte importante della mia esistenza terrena, a cui ho dedicato tutto me stesso. Ho lavorato anche diciotto ore al giorno per 7 giorni su 7 mi hanno definito un visionario, un genio, un tiranno, maniaco dei dettagli. Posso dirti che non ho mai inseguito il denaro per il denaro, Apple per me è stata una straordinaria avventura che ha lasciato un segno nel mondo. I grandi leader guidano le persone verso un mondo migliore, iTunes, iPhone, il touch screen, la grafica multimediale, oggi non esisterebbero se Apple non fosse esistita. Abbiamo realizzato grandi cose e ne sono tuttora felice.

Chi è l’utente Mac?
Per acquistare un Mac devi essere un pò diverso dalla massa perché è un esperienza per gli spiriti creativi di questo mondo. Una sera mi trovavo a Las Vegas in un night club ed ho chiesto ad un DJ perché per far musica utilizzava un MAC e lui mi ha risposto “Non va in crash e il mio spettacolo è al sicuro”. Un grafico ti dirà che lo ha scelto per le elevate capacità di calcolo, la risoluzione grafica imparagonabile a qualsiasi altro sistema operativo, per la velocità di operatività e l’inattaccabilità dai virus. Un MAC non si acquista perché ha un cool ma per le alte prestazioni.

Se dovessi convincermi ad acquistare un MAC cosa mi diresti?
Non ci provo nemmeno, decidi tu. Puoi acquistare un pc e vivere di aggiornamenti continui o scegliere un Mac e aggiornare il tuo modo di vivere il computer.

Cosa pensa della crisi economica?
Per prima cosa imprenditori e governi debbono guardare più lontano, le grandi innovazioni nascono da sguardi diversi sul mondo, e quindi dalle persone e dalle economie che fanno girare le idee e conseguenzialmente il mercato, voi in Europa siete ancorati ad una politica di austerità che frena gli investimenti e si basa molto solo sui tagli alla spesa pubblica. Non ho mai creduto che le imprese di successo sono quelle che rispondono ai bisogni dei consumatori. Quando ho creato l’iphone, l’I erano strumenti non indispensabili ma erano grandi idee e che hanno cambiato il modo di vivere della gente comune. Io ho inventato dei simboli ed ho creato dei sogni, dei messaggi, degli stili di vita. I veri imprenditori fanno questo! Terzo: gli anni più belli e più brillanti sono davanti a voi, non alle vostre spalle. Nonostante la malattia io ho sempre guardato al futuro. Perciò vi dico, aggregate attorno all’ottimismo i vostri progetti, perseguire il denaro non serve, se avete grandi idee i soldi arrivano con esse.

Cosa consigli al tuo successore?
Io dico di fare solo cose giuste e non pensare “Cosa farebbe Steve?” . Apple sta vivendo un benessere incredibile anche dopo di me e Tim Cook dimostra di aver talento nel mettere a frutto il talento tecnologico e culturale dell’azienda. Gli occhi del mondo sono puntati su Apple, sulle idee ed innovazioni dei prossimi anni e ti assicuro che il potenziale inespresso dell’azienda continuerà a lasciare il segno nel mondo.

Un’ultima cosa Steve, prima di chiudere?
Sai molto spesso prima della fine di una presentazione ero io a dire “One more thing, ancora una cosa. Brava!”. Per concludere ti dico a te e al tuo staff ma anche e a tutti quelli che leggeranno quest’intervista “Il tempo a vostra disposizione non è infinito, perciò non sprecatelo. Abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. Siate famelici, siate folli e quant’anche la vostra vita fosse solo un granello di sabbia nel mondo, lasciate che quel granello segni il destino di altre persone, vivete la vostra vita per avere una vita da raccontare”.

Sfoglia seiperiodico online

Please follow and like us: