Lodovica si confida al nostro direttore in esclusiva per Sei periodico.

Chi è Lodovica Mairè Rogati?
Lodovica Mairè Rogati è una cittadina del mondo, una grande amante degli animali, una donna che ama profondamente la sua famiglia ed il suo lavoro e “guai a chi glieli tocca”, un’inguaribile romantica, una persona molto pratica e testarda, che quando si mette in testa una cosa la ottiene sempre, una grande sportiva e soprattutto una donna che non conosce l’arte del mentire e ha sempre detto la verità anche a costo di pagarne le conseguenze.
Non chiedetemi mai di avere a che fare con persone bugiarde, cattive o invidiose perchè le butto giù dalla torre senza nemmeno pensarci!
In lei albergano due stili di vita diversi; quello italiano e quello inglese. Quale prevale è perché?
In realtà sono molto più inglese di quanto si possa immaginare: amo profondamente gli animali ed è nota la grande passione e rispetto che gli inglesi hanno nei loro confronti; sono una persona molto riservata e per me l’educazione e le buone maniere sono alla base di ogni rapporto nella società; adoro l’inconfondibile classe british e la loro civiltà nello stare al mondo – per me buttare un pezzo di carta per terra è inaccettabile! –
Una cosa è certa peró; alla guida della mia auto sono una romana doc!
Amare gli animali è spesso sintomo di solitudine; Lei, si sente sola in questo momento?
Non credo assolutamente che amare gli animali e dedicarsi a loro sia un sintomo di solitudine, anzi! Gandhi diceva che “La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali” ed io sono assolutamente d’accordo! C’è solo da stare lontani da chi non li ama. Sono persone ignoranti ed insensibili.
Per essere Lodovica Mairè Rogati a quante rinunce bisogna sottoporsi?
Beh, è chiaro che ci sono delle libertà in pubblico che non ti puoi permettere perchè hai perennemente gli occhi di tutti puntati sopra e agire senza destare l’attenzione e la curiosità di chi ti sta intorno è impossibile. Per me non è facilissimo; essendo una persona molto istintiva quasi sempre me ne dimentico.
Tra i registi Antonio De Feo e Claudio Risi a chi deve ringraziare particolarmente?
Entrambi hanno creduto in me e li ringrazio di cuore, ma certamente l’esperienza di girare “Deadly Kite-surf” diretta da Antonio De Feo è stata unica ed irripetibile per un’infinità di motivi. Inoltre Antonio ancora oggi è rimasto un grande amico che chiamo spesso per avere dei consigli. Lui mi capisce molto. Siamo due “teste calde” e il nostro essere “sopra le righe” spesso fa paura! Così Antonio da fratello maggiore cerca di darmi dei giusti consigli.
Lei che è stata protagonista nel film Matrimonio alle Bahamas, questa pellicola le ha dato più piacere o dispiaceri?
Assolutamente solo piaceri.
Tra il teatro, essere testimonial di una pubblicità famosa, fare una fiction, o cinema, avendo la possibilità cosa sceglierebbe?
Cinema tutta la vita!
Essere figlia di un diplomatico è una risorsa o un handicap?
Una risorsa meravigliosa ed impagabile! Grazie a mio padre ho girato tutto il mondo, studiato lingue e culture diverse ed ho imparato ad amare ogni forma ed espressione di arte e cultura. conoscere cosa c’è al di la dell’orizzonte è meraviglioso!, un bagaglio che mi porteró dietro per tutta la vita e che trasmetteró ai miei figli portandoli con me ovunque così come mio padre ha fatto con me. E per questo non smetteró mai di ringraziarlo.
Chi non viaggia non immagina cosa si perde.
Un ultima domanda, il mondo viene mosso dalla gelosia, dall’invidia, dall’amore o solo da interessi personali?
Da tutte queste cose purtroppo. Se a comandare il mondo fosse solo l’amore non saremmo ridotti così! Guerre, esseri umani che ancora nel 2012 muoiono di fame, omicidi, maltrattamenti di animali. Quando penso a tutto questo mi fa veramente “schifo” il mondo in cui viviamo!!  Ma io credo profondamente nell’amore in ogni sua forma e voglio illudermi che le cose cambieranno!
Grazie a nome della redazione e dei nostri lettori.
Grazie a voi tutti.
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