Al via stamattina la presentazione della Stagione di Prosa 2018/2019 che vedrà alternarsi sul palco del Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia tantissimi artisti di spessore del teatro italiano.

Una ricerca meticolosa quella messa in atto dal direttore artistico Lello Radice che, per questo 10° anniversario, non si è fatto mancare nulla. Assisteremo a paranoie di vita di coppia, figli illegittimi, terra dei fuochi, le trasformazioni di mostri sacri della tv in mostri e basta di una tv irriconoscibile e da esorcizzare, dalla forza delle donne che non si arrendono al tema dell’amore e delle sue declinazioni narrate da un affascinante Orlando Furioso.

Dieci gli spettacoli in cartellone, quasi tutti legati dal fil rouge della rivisitazione di grandi testi del passato attualizzati per puntare, anche in questa 10^ edizione, ad un pubblico eterogeneo che non disdegnerà sicuramente la spericolata riscrittura de “Gli onesti della banda” di Diego de Silva e Giuseppe Miale di Mauro che riproporrano con leggerezza e crudo realismo il tema della legalità a suo tempo trattato da Age e Scarpelli con “La banda degli onesti”. Rivisitazioni in chiave moderna anche per “Giovanna d’Arco”, pensata e diretta da Monica Guerritore, che regalerà agli spettatori una donna dei nostri giorni passionale e forte di una forza che viene dall’istinto di libertà. Per chi ama i classici della letteratura Stefano Accorsi sarà un inedito Orlando Furioso dei giorni nostri. Questi solo alcuni dei testi selezionati dal direttore artistico, per un anniversario da festeggiare all’insegna del teatro di qualità. A teatro si va per pensare, esso è l’osservatorio attraverso il quale analizziamo il quotidiano, una riflessione sul valore della famiglia, dell’amicizia e dell’amore. Il teatro è un viaggio su un treno che ci conduce in quello spettacolo meraviglioso e terribile che sa essere la vita: “La crescita e lo sviluppo di una città passa anche per la cultura. Castellammare di Stabia non può dimenticare di aver dato i natali ad artisti illustri quali Raffaele Viviani, Luigi Denza, Annibale Ruccello, è facile fare teatro a Dodi, dove esistono strutture e meccanismi che sono indiscutibilmente essenziali per la sensibilità del pubblico. In una piccola città non è così semplice ma io e la famiglia Montillo che da dieci anni mi supporta ma non sopporta, ci crediamo, grazie anche alle tante compagnie di spessore che riconfermano di anno in anno questa fiducia”. Saranno due i fuori abbonamento previsti in cartellone, il 26 ottobre il concerto-spettacolo del gruppo musicale “Effetti collaterali” organizzato dall’associazione “Burundiamo” capitanata dal Prof. Cesare Gridelli, uno tra i più famosi oncologi al mondo. Lo spettacolo ha come finalità diversi progetti a tutela delle vedove e degli orfani della repressione locale che uccide gli uomini nel Burundi e “Sinfonie in Sal Maggiore” di Sal da Vinci, un viaggio nella musica e nella storia che unisce passato e futuro in un turbine di emozioni e ricordi non sempre facili da raccontare. Sipario aperto venerdi 19 ottobre alle ore 21.00 con “I casi sono due” regia di Gigi Savoia.

Teatro Supercinema | Castellammare di Stabia
Corso Vittorio Emanuele 97
info: 081 871 7058

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