© Carmine Cascone | Sei Periodico

Sensualità e ironia. Ogni professionista del Burlesque ha la sua idea di cosa serva per lasciare il segno sul palco.

Cos’è il Burlesque e dove nasce?
Il burlesque è uno spettacolo d’intrattenimento a metà tra la seduzione e l’umorismo, lontano anni luce dalla volgarità, che nasce in Inghilterra a fine 800 per divertire le classi meno ricche che non potevano permettersi di assistere agli spettacoli teatrali. All’epoca c’era molto umorismo legato alla politica.
Come ci si arriva ad essere La Burlesque performer?
Io credo che performer burlesque non si diventa, neanche dopo aver seguito una scuola, bensì si nasce con lo spirito burlesque. Una scuola può aiutare a tirare fuori il burlesque che è nella persona, ma se non si possiede uno spirito ed un carattere adeguato non c’è nulla da fare. Fondamentalmente occorre talento, come per tutte le forme di spettacolo.
Il Burlesque è una rappresentazione solo dell’universo femminile o c’è ancora da esplorare?
Il burlesque non è solo la rappresentazione dell’universo femminile in quanto viene praticato anche dagli uomini (Boylesque) ed è apprezzato molto anche dagli omosessuali. Il burlesque è di tutti, per tutti e può rappresentare tutti senza distinzioni.
Chi è Veruska Puff, al di là del nome e delle convenzioni?
Veruska Puff è una ragazza italiana, laureata in Scienze della Comunicazione con un passato da danzatrice classica, fidanzata da molti anni con uno dei pochi propmaker italiani; ama moltissimo gli animali e passa il suo tempo libero a viaggiare e a coltivare la sua passione per la golden age hollywoodiana.
La bellezza aiuta sempre, anche in questo caso è importante, o ci si affida ad altre armi del mondo femminile?
La bellezza nel burlesque non è affatto fondamentale, lo dimostra il fatto che alcune delle performer più note hanno cellulite, problemi di peso, rughe…niente di tutto questo può impedire una carriera burlesque se si è simpatiche, affascinanti, creative e coinvolgenti al punto giusto.
Quanto ci deve essere nel Burlesque di comico, di sensualità, di erotismo e di altro?
Nel burlesque non ci sono delle percentuali da rispettare dell’uno o dell’altro elemento, semplicemente perchè ogni performer porta sul palco il suo mondo, la sua personalità. Di conseguenza alcune possono essere più comiche, altre più sensuali, ma l’erotismo no,non c’entra col burlesque.
Qual è il limite tra il volgare ed il Burlesque?
Prima di tutto nel burlesque non si arriva al nudo integrale, mai, poi ogni riferimento agli atti sessuali è bandito. Certamente si può essere volgari anche stando vestiti ad innaffiare una pianta, per questo occorre il talento della sensualità, occorrono la grazia e l’eleganza per scongiurare che la performance finisca con l’essere una porcheria.
Si può ritenere una professione da suggerire alle amiche?
Dipende dalle amiche, di certo non si può suggerire a chi non interessa il lavoro costante che c’è dietro alle performance. Nel caso le amiche fossero determinate, perchè no?
Cosa dobbiamo aspettarci da un suo spettacolo futuro?
Sto preparando un nuovo spettacolo, molto fantasioso, diverso da quelli che ho portato in scena fino ad ora, ma di più non voglio anticipare.

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