Bella Ciao: Ribelliamoci al male come insegna la Casa di Carta.

Ribelliamoci al male come insegna la Casa di Carta.

Trasformando un gruppo di banditi in rivoluzionari, La Casa di Carta è riuscita a conquistare il cuore di moltissimi spettatori. E in tutto questo Bella ciao ha avuto un ruolo fondamentale, ha contribuito a creare empatia tra i rapinatori e il pubblico e a farci ricordare che la libertà ha un prezzo molto alto per l’umanità.

© Pina Longobardi | Sei Agenzia

La canzone Bella Ciao fu cantata dal movimento partigiano italiano durante e dopo la seconda guerra mondiale, che combattevano contro le truppe fasciste e naziste. Viene cantata e proposta in lingua italiana anche nella versione originale della serie. Il fatto che la canzone sia stata inserita in alcune delle scene più significative della serie contribuisce ad attribuirle importanza. Questa canzone, simbolo di Resistenza, è una bandiera di libertà, e quelle parole che tutti sanno a memoria rilasciano un’energia speciale. La cantano i protagonisti dell’attacco alla Casa di Carta, ossia la Fábrica nacional de moneda y timbre di Madrid, nel momento di massima felicità. La cantano il Professore e Berlino in una delle scene cruciali della serie. Accompagna inoltre tutte le scene più cruciali che si intersecano nella storia. Una delle protagoniste Tokyo che è anche la narratrice della serie (tutti i protagonisti per non essere riconosciuti dalle autorità, scelgono nomi di grandi città) racconta il legame che avvicina il professore al canto partigiano. Ci racconta infatti di come l’idea di resistenza e la canzone siano per il professore l’eredità del nonno: “La vita del professore girava intorno a un’unica idea: Resistenza. Suo nonno, che aveva combattuto i fascisti al fianco dei partigiani, gli aveva insegnato questa canzone, e lui l’aveva insegnata a noi.” Questi banditi che rubano senza togliere nulla a nessuno conquistano il rispetto del popolo quando nello svolgersi degli eventi esso si accorge che le autorità prevaricano sulle persone per giochi di potere. In questo momento significativo per tutta l’umanità, Bella Ciao diventa un inno che unisce i popoli contro un invasore invisibile, un canto di libertà che unisce la musica alla preghiera come nella versione realizzata in Argentina per i fratelli spagnoli e italiani che lottano e perdono cittadini per colpa di un terribile male: “Siamo tutti uniti, siamo il mondo. Sono le stesse preghiere, le stesse lacrime. Resistiamo perché la fede e la speranza ci uniscono. Verranno tempi migliori”

 

Bella Ciao nacque come un canto della resistenza partigiana italiana durante la Seconda Guerra Mondiale ed è diventato virale in tutto il web anche grazie al successo planetario de La Casa di Carta.

Parlaci del tuo progetto

Descrivi le tue esigenze e ti formuleremo gratuitamemte un piano di comunicazione visiva.
Aiutiamo centinaia di aziende a far crescere il loro business.

Dai forma
a nuove idee

È bello scrivere
perché riunisce le due gioie:
parlare da solo e
parlare a una folla.

Cosa possiamo fare per te?

Lascia il tuo nome ed email oppure contattaci allo 081.2318493

Please follow and like us: