Isolacustica: Fenomeno iTunes

Susanna Giordano, voce dolce per un jazz acustico e diretto

In un freddo pomeriggio di febbraio mi contatta un amico di vecchia data, Gaemaria, che entusiasta mi dice: “Nico, ma hai sentito cosa sta succedendo su iTunes? Siamo primi in classifica!”.

Ho subito capito che riguardava qualcosa che aveva a che fare con la musica, ma per il resto buio totale, quindi mi faccio spiegare. Mi parla di un EP tutto nostrano, Isolacustica, mi dice che è stato da poco registrato e lanciato nel mondo virtuale di internet e da subito è balzato in testa alle classifiche. Visto che era troppo eccitato per farmi raccontarmi via telefono tutto quanto, l’ho invitato a portarmi nella “Soffitta degli artisti” il protagonista di questo lavoro.

Isolacustica • Susanna Giordano • © Nico Clemente • La Soffitta degli artisti

Di fronte mi si presenta una sottile e carina figura femminile, minuta nelle fattezze, gentile e dolce nel modo di porsi, Susanna Giordano.
Susanna è una giovane cantante diplomatasi in canto lirico al conservatorio “Martucci” di Salerno, anche se ha cominciato da piccolissima a studiare pianoforte, strada poi intrapresa dalla sorella Rossella.

La sua passione per il musical la porta a teatro dove, prima di essere invasa dall’inaspettato successo degli Isolacustica, interpretava Satine protagonista del celebre Moulin Rouge, musical che un pò le manca.
Mentre mi parla e mi racconta tutto quanto noto il suo modo quasi timido nell’approcciarsi, la voce è bassa è sottile, i gesti sono misurati e controllati.

In questo lavoro Susanna si è fatta accompagnare, oltre che dall’irruento amico mio Gaemaria Palumbo ai fiati, da Antonio de Luise al contrabbasso e tastiere, da Cherubino Fariello alle chitarre e da Domenico Sallio alla ritmica Devo dire che questi ultimi personaggi hanno un carattere ben diverso da Susanna, diciamo che fanno sicuramente sentire la loro presenza, e forse proprio questa dissonanza è riuscita a creare qualcosa di unico. Si nota anche nelle canzoni presenti nell’EP, ma voglio ascoltarli dal vivo.

Impugnano gli strumenti e subito diventano una cosa sola, un incastro perfetto, ognuno è misurato per quello che deve fare, come la voce di Susanna che riesce a dare un vestito di modernità ai pezzi jazzati, sembra uno strumento musicale aggiunto.
Ormai vanno a ruota libera, si divertono qui in soffitta, passano da un brano all’altro senza fermarsi, ed il tempo passa piacevolmente.
Vanno via lasciandomi la loro musica, lasciandomi la voglia di ascoltarli ancora, lasciandomi la voglia di sorridere al mondo.

Leggo anche nei suoi occhi l’entusiasmo di quello che sta vivendo, la bellezza di sapere che la sua voce che accompagna i pezzi di Isolacustica in questo momento sta facendo il giro del mondo, ascoltata da chi vuole rilassarsi seduto su di una poltrona accompagnato da un buon bicchiere di vino o solo da chi, curioso, vuole scoprire nuove sonorità e quindi buona musica.

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