Nerone: Andrà tutto bene!

Andrà tutto bene, parola di Nerone.

Ha lo sguardo preoccupato saggio di quella saggezza che incontri solo negli occhi di un vecchio clochard, di un artista in declino o di un cane randagio.

© Pina Longobardi | Sei Agenzia

aL’appuntamento per l’intervista lo abbiamo concordato per le 11,05 nei pressi della Cassarmonica, ci ho messo niente ad arrivare oltrepassando una città deserta complice, oltre alle restrizioni imposte dal Governo, anche il freddo e la pioggia di questo colpo di coda invernale. In un misto di tristezza e stupore mi sono messa a osservare le strade del centro ordinate, pulite, composte ma inesorabilmente tristi. Castellammare in questi giorni ha lo stesso volto delle madri quando hanno i figli costretti al letto da qualche malattia misteriosa che il medico ha liquidato con parole che fanno paura: “Signora, dobbiamo fare dei controlli per capire”. Allora queste madri si vestono di una finta tranquillità, mascherano l’ansia con gesti di quotidianità e chiudono il dolore in fondo al cuore, perché più di un male misterioso, c’è la paura di spaventare i figli, c’è la paura della morte dietro l’angolo. Questa è Castellammare in questi giorni, una mamma tra tante mamme, come quelle che incontri nei reparti di oncologia pediatrica e che ringraziano le mascherine che hanno sul volto perché possono nascondere il sorriso spento e gli angoli della bocca che tendono inesorabilmente a guardare il pavimento. Arrivo all’appuntamento un po’ affannata, non sono una persona puntuale, la mia puntualità quando lo azzecco è frutto di un misto di sforzi che sono sempre in via di miglioramento. Nerone si staglia fiero con la sua mole al centro della Cassarmonica, sono sicura che se fosse stata una bella e calda giornata di primavera mi avrebbe aspettato spaparanzato a terra tra le panchine della villa. 

👩🏼: Buongiorno Nerone, ti ho portato una vaschetta di croccantini, si comincia l’intervista?

🐺: Buongiorno amica mia, spostiamoci sotto il tendone del Bar Spagnuolo e i croccantini lasciali vicino all’edicola, per Varenne o Pacchianella o qualcun altro di loro, sono troppo duri per i miei denti vecchi e questo freddo comincia a essere fastidioso per le mie ossa.

👩🏼: Quanti anni hai?

🐺: E chi lo sa, voi umani siete fissati con questa cosa di voler misurare il tempo con i compleanni e gli anniversari. Noi cani viviamo la vita basandola su altri presupposti che non sono costituiti da attese, semplicemente viviamo.

👩🏼: Hai ragione, certe volte il vostro comportamento è fonte d’insegnamento per chi vi sa osservare. Intanto come va la vita?

🐺: La mia vita va come quella di tutti i cani randagi di questa zona ci arrivano il cibo e le carezze. Ci facciamo le grandi dormite vicino al mare ovviamente quando il tempo lo permette. D’estate le nuotate e poi c’è il territorio da controllare. Io qui ho un bel da fare, soprattutto con i cani padronali, quelli viziati dai padroni che non hanno rispetto per il territorio. Ogni tanto mi tocca abbaiare, ma se potessi parlare con certi padroni ne avrei cose da dire. Ultimamente però non si vede in giro nessuno, tu che sei giornalista, mi sai dire che sta succedendo?

👩🏼: Caro Nerone purtroppo c’è una malattia virale in giro molto contagiosa e che porta addirittura alla morte.

🐺: E voi umani non avete trovato la cura?

👩🏼: Non ancora ma gli scienziati in tutto il mondo stanno lavorando come i pazzi per trovarla e a noi tocca aspettare.

🐺: E nel frattempo che potete fare per non ammalarvi?

👩🏼: Caro Nerone nel frattempo ci tocca rimanere a casa il più possibile, andare solo a fare la spesa, indossare queste buffe mascherine, i guanti per non contaminarci. Per evitare di ammalarci il solo posto sicuro è la nostra casa e anche li dobbiamo cercare di rispettare delle regole, lavarci spesso e lavare spesso i pavimenti. Insomma questa cosa ci ha un po’ stravolto le vite, soprattutto ci ha tolto la libertà.

🐺: Adesso mi fai preoccupare, io una casa non la tengo, e nemmeno la voglio, e ho tanti amici randagi come me. La nostra casa è questa città, i portici di Corso Vittorio Emanuele sono il nostro dormitorio e la villa è il nostro salotto. Sei sicura che questa malattia contagi tutti quanti? Perché a dire il vero noi qua stiamo tutti bene, anche se, quelli di noi più anziani, hanno qualche dolore alle ossa. 

👩🏼: Tranquillo Nerone questa malattia non attacca i cani e i gatti, anzi voi siete la nostra ancora di salvezza perché, stando in casa, ci fate compagnia.

🐺: Allora non attacca nemmeno gli agenti di polizia?

👩🏼: Certo che rischiano, sono esseri umani, te l’ho detto questa malattia contagia le persone.

🐺: E perché la polizia, i carabinieri e i vigili non se ne stanno in casa? Io li vedo tutti i giorni e faccio il turno con loro che mi fanno compagnia.

👩🏼: Perché devono controllare le persone che non capiscono che, per il loro bene, devono stare nelle loro abitazioni e si ostinano ad andare a zonzo. Capisci che se tanta gente va in giro poi rischia di portare questo virus a casa e far ammalare tutta la famiglia?

🐺: Sì, ora mi è chiara la situazione ma, se nessuno può uscire, chi pensa ai miei amici randagi? 

👩🏼: Tranquillo Nerone, il Governo ha stabilito che chi si occupa di cani randagi ma anche persone anziane inabili si può spostare sul territorio giusto il tempo per portare loro da mangiare e poi di corsa a casa. Basta che giri con questo foglietto in tasca.

🐺: Cara mia, io sono un cane e non so leggere ma mi fido di te, vedo che sai tante cose, anche se non sai che è meglio non portarmi i croccantini duri…

👩🏼: Le so perché ogni giorno in tv le sento ripetere all’infinito, la prossima volta ti porto un bel macinato di carne, Nerone il mio tempo sta per scadere e devo fare la brava e tornare a casa ma volevo un tuo saggio consiglio per gli stabiesi?

🐺: Certo cara mia. Stabiesi, vista la situazione, state in casa e non abbandonate i vostri cani per strada perché li fareste morire. Non c’è bisogno di deprimersi, quando avete finito i vostri compiti giornalieri, compreso la passeggiata ai vostri cani e non dimenticate di alzare la cacca da terra, prendete spunto da loro e sdraiatevi per riposare, fatevi una corsetta – Nerone veramente no si può correre – allora sfogliatevi un album di fotografie, mettete a posto quelle nel cellulare, fate un album dedicato a me, leggetevi un libro.

👩🏼: Nerone come possiamo aiutarci l’un l’altro, visto che nemmeno un abbraccio possiamo scambiarci?

🐺: Con le buone azioni! A tal proposito aderite alle iniziative dell’altro Sindaco, quello umano. Metti la locandina amica mia, tu nemmeno immagini quanti stabiesi generosi, uomini e donne di buona volontà, ci sono in questa città. Io li conosco tutti.

Stabiesi vedrete ANDRA’ TUTTO BENE. State in casa e tornate presto ad accarezzarmi, vi voglio bene tutti.

NEWS

AREA VIP

Dai forma
a nuove idee

È bello scrivere
perché riunisce le due gioie:
parlare da solo e
parlare a una folla.

Cosa possiamo fare per te?

Lascia il tuo nome ed email oppure contattaci allo 081.2318493

Please follow and like us: